Assicurazioni casa: la guida sulle polizze immobili

Indice degli argomenti
Introduzione alle assicurazioni sulla casa
Polizze collegate al mutuo
Attenzione alle proposte delle banche
I costi delle polizze per assicurare la casa
L’assicurazione casa è detraibile?
Come scegliere una polizza casa?
Le cose da sapere
Polizza sulla casa: sezione incendio
Polizza sulla casa: sezione furto
Polizza sulla casa: sezione responsabilità civile della famiglia
Tutela legale del condominio
Fideiussioni
La Polizza CAR

assicurazioni sulla casa

Introduzione alle polizze sulla casa

 


Sei alla ricerca di informazioni e approfondimenti sul mondo delle assicurazioni sulla casa? Vuoi assicurare il tuo immobile, ma vorresti prima orientarti? Abbiamo preparato per te la guida definitiva e dettagliata sulle polizze assicurative sugli immobili per fornirti informazioni utili e consigli pratici che ti aiuteranno a capire meglio e a scegliere in modo consapevole.
Innanzi tutto, occorre ricordare che i contratti assicurativi che fanno riferimento ad un immobile sono tanti e molto differenti tra loro, specialmente per quanto riguarda la finalità della copertura. Grazie a queste molteplici soluzioni assicurative, ognuna delle quali presenta delle specificità, oggi un immobile può essere coperto a 360°: dal primo mattone posto sul terreno per la costruzione del fabbricato, fino al momento in cui i proprietari prendono possesso dell’abitazione per iniziare la loro nuova vita.

La casa rappresenta un valore umano ed economico. All’interno della propria abitazione una persona deve potersi sentire completamente al sicuro. L’obiettivo primario dell’assicurazione sulla casa, infatti, è proteggere le cose e le persone che vi abitano da eventi ordinari e straordinari che potrebbero colpirla.
La funzione della copertura assicurativa di una casa, quindi, è mantenere indenne i proprietari (chi ha investito nella costruzione o nell’acquisto dell’immobile) da eventuali perdite pecuniarie a seguito di danni subiti dall’immobile.

In queste pagine affronteremo in maniera più approfondita le diverse coperture disponibili per tutelare le  abitazioni, in modo da fornire un valido spunto a tutti coloro che sono coinvolti a vario titolo nella gestione di un immobile – il proprietario, il locatore e il conduttore – ed indicare ad ognuno le coperture più idonee alla sua area di competenza.

La polizza incendio e scoppio e la polizza vita collegate alla concessione del mutuo


Le classiche polizze che vengono richieste dalla banca quando si decide di accendere un mutuo sono la polizza incendio e scoppio (obbligatoria per legge) e la polizza caso morte (facoltativa), entrambe vincolate alla banca.

Polizza incendio per il mutuo

L’assicurazione casa incendio e scoppio è una copertura assicurativa che ti garantisce una protezione in caso di danni provocati da circostanze imprevedibili, come gli incendi o gli scoppi derivanti da fughe di gas o cortocircuiti. L’assicurazione casa incendio e scoppio è l’unico tipo di polizza obbligatoria da stipulare prima di richiedere un mutuo per l’acquisto di un immobile.

Nella polizza incendio e scoppio, l’importo da assicurare può essere definito in due modi:
Capitale da assicurare pari al valore di ricostruzione dell’immobile o Capitale pari all’importo del mutuo; purché la polizza sia a primo rischio assoluto (Particolare forma di garanzia dei rami furto e incendio in base alla quale l’assicurazione viene prestata per una somma assicurata rapportata al massimo danno che l’assicurato ritiene di poter subire in caso di sinistro, qualunque sia il valore complessivo reale delle cose assicurate).

Nella richiesta della polizza incendio e scoppio, nella maggior parte dei casi, le banche impongono la società assicuratrice con la quale sottoscrivere la polizza, ma sarebbe sempre meglio consultare il proprio assicuratore, o broker di fiducia, per poter trovare condizioni e prezzi più vantaggiosi sul mercato.

Polizza vita per il mutuo

Quando si accende un finanziamento ipotecario a medio e lungo termine per l’acquisto della casa, bisogna essere previdenti per proteggere il proprio investimento e tutelare i propri cari con una serie di coperture assicurative. In particolare, le polizze vita per il mutuo casa offrono assistenza in caso di morte, malattia, infortunio grave o perdita del lavoro, uno strumento importante per fornire un sostegno economico ai propri familiari e continuare a pagare le rate del mutuo senza il rischio di perdere l’immobile.
Le polizze vita per il mutuo casa sono delle assicurazioni facoltative, delle coperture che è possibile sottoscrivere al momento dell’accensione del finanziamento per l’acquisto della casa.

Attenzione alle proposte delle banche!

Spesso tali polizze vengono offerte dalle banche stesse, come integrazione per l’assicurazione furto e incendio sull’immobile obbligatoria. Tuttavia – come specificato nel 2012 dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – gli istituti di credito sono tenuti a fornire ai propri clienti almeno tre preventivi differenti, di cui due devono essere di compagnie assicurative che non hanno alcun legame con la banca. Questo – purtroppo – di solito non accade e – nella maggior parte dei casi – queste polizze risultano totalmente, o parzialmente, inadeguate e prevedono costi notevolmente più alti rispetto al mercato.

Infatti, molto spesso – in fase di erogazione di un mutuo – la richiesta di una polizza vita da parte della banca ha l’obiettivo principale di garantire all’istituto di credito la restituzione dell’importo erogato qualora – nel periodo della durata contrattuale – dovesse venire a mancare, o divenire invalido a seguito di infortunio o malattia, il portatore di reddito cui è legato il mutuo stesso.

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Come già anticipato sopra, spesso gli stessi istituti di credito non si limitano a proporre una polizza vita come dovrebbero, ma impongono la loro compagnia di assicurazione in fase di trattativa, anzi – ancor più spesso – sono gli stessi funzionari che contestualmente fanno sottoscrivere la polizza, la quale – in definitiva – ha come finalità quella di tutelare la banca e solo indirettamente la famiglia della persona che richiede il prestito.

Questo perché, se dovesse venire a mancare colui che ha richiesto il mutuo, le rate andrebbero a ricadere sui familiari dell’interessato. Invece, con una polizza di assicurazione di questo tipo non dovrebbero preoccuparsi di pagare il mutuo fino alla scadenza.

Proprio per questo motivo, le polizze di questa tipologia sono anche conosciute con l’acronimo CPI (Creditor Protection Insurance) ovvero coperture assicurative a protezione del creditore (la banca) che garantiscono il rimborso del debito residuo o il pagamento delle rate del mutuo nei casi in cui si verificassero situazioni difficili, provocate da eventi non prevedibili, come il decesso del debitore, l’invalidità o la perdita di lavoro.

La polizza vita è pertanto uno strumento assicurativo, abbinato al mutuo acceso per l’acquisto della propria abitazione, che protegge i propri familiari nel caso di morte anticipata, di infortunio grave o di malattia debilitante. In particolare, questo tipo di assicurazione è legato alla perdita del reddito di uno degli intestatari del mutuo ipotecario, che – tramite la polizza vita – possono aiutare economicamente i propri familiari a continuare a pagare le rate del finanziamento.

Le assicurazioni vita per il mutuo sulla casa offrono coperture in caso di decesso anticipato, di infortunio con conseguente invalidità permanente in base alla gravità della stessa, per malattia grave e inabilitante o per la perdita dell’impiego. Tuttavia, le coperture assicurative della polizza vita cambiano a seconda del contratto stipulato e della compagnia, perciò è consigliabile verificare attentamente le clausole del contratto prima di sottoscriverlo, tra cui le franchigie, le esclusioni e i massimali di copertura.
In caso di estinzione anticipata del mutuo, le compagnie assicurative sono tenute a versare il rimborso delle prestazioni del premio assicurativo pagato e non goduto.

Assicurazioni sulla casa: costi

Il costo delle polizze vita da abbinare al mutuo per la casa è piuttosto variabile, perché cambia in base alla compagnia assicurativa, ai massimali, alle coperture previste dal contratto, alla durata della polizza, allo stato di salute dell’assicurato, all’età anagrafica e a diversi altri fattori.

Di solito, se la polizza viene fatta in banca, si richiede al cliente il pagamento di un premio unico anticipato: il versamento viene effettuato in un’unica soluzione all’inizio del pagamento del mutuo ipotecario. In alternativa, la polizza vita per il mutuo può prevedere il pagamento di un premio ricorrente, che consente di pagare l’assicurazione una volta l’anno. Tuttavia, queste polizze sono decisamente più costose per l’assicurato.

L’assicurazione sulla casa è detraibile?

In linea generale, le polizze casa non beneficiano di una detrazione fiscale, pertanto il premio assicurativo risente del pagamento delle imposte e non gode di un trattamento fiscale agevolato. Tuttavia, dal 2018 è possibile detrarre dall’Irpef il 19% delle spese pagate per i premi sulle assicurazioni che coprono il rischio di eventi calamitosi. L’agevolazione fiscale spetta per polizze stipulate per le unità immobiliari residenziali e le relative pertinenze. In caso di polizze “multirischio” (per esempio, eventi naturali, furto, responsabilità civile verso terzi) la detrazione potrà essere usufruita soltanto per la parte di premio relativa alle garanzie a copertura di eventi calamitosi.
In relazione alle polizze caso morte eventualmente collegate ad un mutuo, i premi versati usufruiscono della detrazione al 19% nel limite massimo di 530€.

Come scegliere una polizza sulla casa?


Grazie a un programma personalizzato – che consente di scegliere l’entità del capitale (che può essere costante o decrescente), la durata contrattuale e la modalità di versamento dei premi – è possibile scegliere un livello di protezione della polizza, flessibile e adattabile alle tue esigenze e a quelle della tua famiglia. Questo tipo di assicurazione ti consentirà – oltre ad evitare di venir meno agli impegni finanziari presi – di proteggere il tuo tenore di vita e della tua famiglia, nel caso in cui fossi colpito da morte o invalidità totale e parziale.

Ciò che le banche potrebbero e dovrebbero suggerire più spesso è almeno la sottoscrizione di polizze a capitale decrescente, in cui l’importo del premio pagato dal cliente è notevolmente più basso ed il capitale assicurato decresce contestualmente al decrescere del mutuo residuo, fino a raggiungere un importo nullo allo scadere del fido, in modo da evitare che, in caso di prematura premorienza dell’assicurato, la banca incassi a suo favore un indennizzo maggiore di quello rimanente.

Polizza vita per il mutuo: ecco un esempio pratico

Importo erogato € 100.000,00
Capitale fisso assicurato in polizza € 100.000,00
(vincolato alla banca)
Durata della polizza: anni 10
Durata del mutuo: anni 10

Con i dati sopra riportati – lasciando da parte gli interessi – si avrà una copertura assicurativa per 10 anni sempre di € 100.000,00. Il valore residuo del mutuo in realtà con il passare degli anni andrà a decrescere. Quindi se la persona che ha richiesto il mutuo dovesse morire dopo 5 anni si avrebbe la seguente situazione:

Importo residuo € 50.000,00
Capitale fisso assicurato in polizza € 100.000,00
(vincolato alla banca)

Questo è il motivo per il quale le banche dovrebbero consigliare ai clienti che richiedono un mutuo la stipula della polizza a capitale decrescente, ossia il capitale assicurato pari all’importo residuo, anche perché si andrebbe a pagare un premio della rata di polizza sicuramente minore rispetto alla polizza a capitale fisso.

Assicurazione sull’abitazione: le cose da sapere

La polizza incendio e scoppio obbligatoria per legge offre una copertura limitata al verificarsi di eventi rari ed importanti e – in definitiva – necessaria principalmente per tutelare la banca creditrice. Nella realtà, però, nella nostra casa si possono verificare tanti piccoli o grandi eventi, che possono minare il nostro vivere quotidiano. Considerato tutto questo, quindi, la polizza più importante per la casa è la “polizza globale abitazione”, ormai quasi indispensabile per qualsiasi proprietario e conduttore.
Questa copertura assicurativa è modulabile in base alle tue esigenze, che possono essere riassunte nel grafico sottostante:

coperture assicurazioni sulla casa

In definitiva, come è possibile vedere dall’immagine riassuntiva della ruota, la polizza per l’abitazione è divisa in diverse sezioni, che possono essere sottoscritte anche separatamente, e serve a garantire la tranquillità sia della casa che della famiglia.
Qui di seguito riportiamo un elenco di garanzie, divise ovviamente per sezioni, presenti nei classici contratti che circolano nel panorama assicurativo italiano.

Assicurazione sulla casa: sezione incendio

.: incendio/Fulmine
.: Esplosione/Scoppio
.: Fenomeno elettrico
.: Acqua condotta e ricerca guasto
.: Eventi atmosferici e sociopolitici
.: Ricorso terzi e/o locatari
.: Sovraccarico neve
.: Rischio locativo
.: Spese demolizione e sgombero
.: Spese ricollocamento del contenuto
.: Mancato godimento dei locali perdita pigioni
.: Spese di rifacimento documenti
.: Danni causati a generi alimentari in frigorifero e/o congelante

Assicurazione casa contro incendio

La sezione incendio può riguardare sia il fabbricato che il contenuto dell’abitazione. Le garanzie qui sopra elencate sono garanzie di base, che possono essere estese anche alle alluvioni, inondazioni, allagamenti e terremoti (spesso accompagnate da un apposito questionario per l’approvazione del rischio).

Negli ultimi anni, le polizze inerenti all’abitazione sono cambiate notevolmente, specialmente in merito alle garanzie prestate. Fino a pochi anni fa, infatti, alcune garanzie come gli eventi atmosferici, sociopolitici, atti vandalici, neve, ecc, per essere compresi dovevano essere espressamente richiamati in polizza. Oggi invece, queste garanzie – come si può vedere dallo schema di polizza sopra riportato – in gran parte dei contratti di assicurazione sono automaticamente comprese senza alcun ulteriore aumento di premio.

Tutti noi ricordiamo le immagini di catene umane per il trasporto di secchi d’acqua per lo spegnimento di incendi, o addirittura delle prime autopompe trainate da cavalli. Oggi – per fortuna – la situazione è cambiata in maniera radicale dal punto di vista tecnologico: le strutture degli edifici sono fatte in materiale incombustibile e inoltre disponiamo di avanzate tecnologie per prevenire e contrastare gli incendi. Ciò nonostante, il nostro bisogno di sicurezza permane pienamente ed è vero che lo sviluppo tecnologico ci ha reso più forti nel contrastare gli incendi, ma è altrettanto vero che ha anche aumentato la complessità dei rischi su vari fronti.

Oggi – solo per l’acquisto di una casa – si richiedono spesso investimenti rilevanti, che nessuno sarebbe probabilmente disponibile ad effettuare senza sentirsi adeguatamente protetto (almeno dagli eventi accidentali) contro la possibilità di perdere l’intero investimento. L’assicurazione sulla casa – nella fattispecie anche quella incendio – è una delle possibili forme di gestione economica dei rischi. In relazione alla garanzia terremoto, il relativo premio di polizza gode di una detrazione del 19% per effetto della legge di bilancio del 2018 (vedi l’approfondimento dedicato).

Polizza sulla casa: sezione furto

.: Furto
.: Rapina
.: Estorsione
.: Guasti cagionati dai ladri
.: Portavalori
.: Atti vandalici
.: Furto fissi ed infissi del fabbricato
.: Spese di rifacimento documenti
.: Scippo, rapina, estorsione all’esterno dei locali
.: Furto e rapina beni in custodia presso istituti di credito

Assicurazione della casa contro il furto

L’assicurazione della casa contro il furto copre i danni materiali e diretti causati alle cose assicurate, anche se di proprietà di terzi, a seguito di furto, rapina ed estorsione ed è estendibile anche allo scippo e rapina commessi all’esterno dei locali. Oltre a tutelare i beni custoditi in casa, quindi, si possono assicurare anche gli effetti personali, compresi i gioielli. Normalmente, nelle polizze delle abitazioni le compagnie di assicurazione inseriscono sempre dei limiti di risarcimento per singolo oggetto, in particolar modo quando si parla di valori elevati, come quadri, arazzi e alta gioielleria, che possono comunque essere assicurate con polizze specifiche, come le polizze Fine Art, che non andremo ad esaminare in questa guida.

La copertura furto viene prestata a primo rischio assoluto (termine che abbiamo già affrontato in precedenza). Quando si richiede una copertura furto, sono molte le varianti che possono incidere sul tasso e sulla portata delle garanzie. Ovviamente, una villa isolata avrà un tasso differente da un appartamento in pieno centro urbano inserito in un condominio, proprio come una casa con maggiori mezzi di sicurezza (porte blindate, finestre antisfondamento, antifurto, ecc) avrà sicuramente franchigie più favorevoli rispetto ad un’altra senza alcuna protezione.
Leggi la guida di approfondimento sulla scelta della polizza furto contro i ladri in casa.

Assicurazione sulla casa: sezione responsabilità civile della famiglia

.: Responsabilità civile relativa alla vita privata
.: Proprietà e/o conduzione della dimora abituale
.: Proprietà e/o conduzione di dimore saltuarie
.: Proprietà e/o possesso d’animali domestici
.: Infortuni sofferti dai collaboratori famigliari
.: Committenza lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione

assicurazioni-casa-famiglia

Assicurazione contro i danni da responsabilità civile

La sezione della responsabilità civile che può essere stipulata anche come polizza singola (Rc del capofamiglia) è senza dubbio una copertura fondamentale per chiunque.
Questa assicurazione, che tra l’altro ha anche costi molto bassi, permette di mantenere indenne l’assicurato da tutte quelle spese che potrebbe essere tenuto a pagare in caso di danni a terzi, quale civilmente responsabile a termini di legge, sia per quanto riguarda la conduzione del fabbricato, sia per quanto riguarda i rapporti sociali in genere.

Un esempio

Se in un appartamento fuoriesce dell’acqua e l’inquilino è responsabile della fuoriuscita e – allo stesso tempo – l’acqua provoca dei danni all’appartamento sottostante, la polizza di assicurazione interviene risarcendo i danni per le spese di rifacimento che il vicino ha dovuto sostenere.

Se il cane morde una persona o distrugge un oggetto di un ospite, il proprietario del cane – che è civilmente responsabile dei danni cagionati – potrebbe incorrere in una richiesta di risarcimento da parte di chi ha subito il danno; anche in questo caso la polizza di assicurazione interverrebbe nel risarcimento del danno.
Questi due esempi sopra citati sono solo alcuni dei sinistri che capitano quotidianamente. Spesso si tratta per fortuna di cifre irrisorie, ma altre volte si parla di somme più importanti, che – se non ci fosse l’assicurazione – metterebbero in difficoltà gran parte delle famiglie.

La tutela legale

La tutela legale è un ramo assicurativo che recentemente ha avuto un forte sviluppo nel mercato italiano. Già presente in Italia da molti anni, non ha mai suscitato grande interesse da parte dei consumatori. Eppure è una copertura molto utile anche nell’ambito della famiglia e degli immobili.
Questa polizza può essere sottoscritta da una persona fisica, da una società e da un condominio e prevede il risarcimento delle spese legali, giudiziali e stragiudiziali, sia per quanto riguarda la vita privata, sia per tutte quelle controversie che possono nascere intorno ad un immobile, sia esso di proprietà che in locazione.

Sempre più frequentemente, gli amministratori di condomini richiedono abbinata alla classica copertura del fabbricato anche la polizza tutela legale, che completa a 360 gradi la copertura sull’immobile.
Lo stesso discorso vale, ovviamente, anche per il privato che ha una polizza sulla casa comprensiva di responsabilità civile del capofamiglia. La polizza di tutela legale va a completare le carenze della copertura di responsabilità civile.
Per capire meglio cosa copre la polizza, qui di seguito le due schede sia per il condominio che per la famiglia, con le relative garanzie prestate.

La tutela legale del condominio: quali spese vengono coperte

Onorari, spese e competenze del legale liberamente scelte dalle persone assicurate (in fase sia giudiziale sia stragiudiziale), spese giudiziarie e processuali, onorari dei periti di parte e di quelli nominati dal Giudice, spese di transazione e di soccombenza.

Quali eventi e danni vengono coperti?
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni
Recupero danni a cose subiti per fatti illeciti di terzi
Controversie contrattuali per forniture di beni e/o prestazioni di servizi ricevute dal Condominio
Controversie in materia di lavoro che il Condominio deve sostenere con i propri dipendenti addetti alla custodia, manutenzione, gestione dei beni condominiali.
Azioni per il recupero delle quote condominiali Controversie per violazioni del regolamento condominiale o norme di legge.
Controversie in materia di diritti reali: (Proprietà art. 832 c.c., Usufrutto art. 932 c.c., Uso art. 1021 c.c., Abitazione art. 1022 c.c., Superficie artt. 952 e 955 c.c., Servitù art. 1027 c.c., Enfiteusi artt. 958-960 c.c.).
“DLgs. 626/94 e DLgs. 494/96” Estensione alle violazioni e/o inadempimenti di cui ai DLgs. 626/1994 e DLgs.494/1996 (limitatamente alla committenza), previa corresponsione del relativo sovrappremio
La tutela legale della famiglia: quali spese sono coperte
Onorari, spese e competenze del legale scelto liberamente dalle persone assicurate, spese giudiziarie e processuali, onorari dei periti di parte e di quelli nominati dal Giudice, spese di transazione e di soccombenza.

Le garanzie sono operanti per i casi che si verificano nei seguenti ambiti:
• Vita Privata
• Circolazione stradale
• Lavoro Dipendente
• Immobile

Quali eventi vengono coperti

Recupero danni a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi.
Controversie contrattuali
Controversie in materia di lavoro (compreso il ricorso al TAR per i dipendenti pubblici);
Controversie in materia previdenziale ed assistenziale.
Controversie in materia di locazione e diritti reali.
Arbitrato per la decisione di controversie.
Difesa Penale per delitti colposi e contravvenzioni
Opposizione avverso la sospensione della patente ed altre sanzioni irrogate a seguito di incidente stradale e istanza per il dissequestro del veicolo.
Anticipo cauzione
Spese per l’assistenza di interprete in caso di interrogatorio e/o di arresto all’estero, a seguito di incidente stradale.
Nell’ambito della sezione “vita privata“, controversie contrattuali insorte o da trattare nei paesi dell’Unione Europea, Svizzera, Liechtenstein e Principato di Monaco.
Spese di resistenza per danni extracontrattuali causati a terzi – ove ai sensi dell’art. 1917 cod. civ. – risultino adempiuti gli obblighi dell’assicuratore di Responsabilità Civile; l’intervento della polizza è condizionato all’esistenza ed effettiva operatività di una valida polizza di R.C.
Nell’ambito della sezione “circolazione“, Controversie contrattuali relative al veicolo insorte o da trattare nei paesi dell’Unione Europea, Svizzera, Liechtenstein e Principato di Monaco .La presente garanzia opera solo ed esclusivamente se il veicolo è di proprietà dell’Assicurato/Contraente.

Nell’ambito della sezione “immobile“, le garanzie di cui alla stessa sezione della copertura base vengono prestate alle persone assicurate nella veste di conduttori o proprietari dell’abitazione principale e di quelle secondarie o stagionali purché da loro direttamente utilizzate.

Nell’ambito della sezione “vita privata”, Difesa in procedimenti penali per delitti dolosi, compresi quelli derivanti da violazioni in materia fiscale ed amministrativa, nei casi di proscioglimento o di assoluzione o derubricazione del reato da doloso a colposo (ex art. 530 comma 1 c.p.p.); sono esclusi i casi di estinzione del reato per qualsiasi altra causa.

Nell’ambito della sezione “vita privata”, Opposizione al Giudice Ordinario di primo grado competente avverso l’ordinanza – ingiunzione di pagamento di una somma di denaro quale sanzione amministrativa.
Atti di Volontaria Giurisdizione:
– Ricorso per separazione consensuale tra coniugi e successiva domanda di divorzio, a condizione che il matrimonio sia celebrato in Italia, il ricorso sia prestato di comune accordo dai coniugi e che si avvalgano dell’assistenza di un unico legale;
– Istanza di interdizione inabilitazione;
– Istanza di dichiarazione di assenza o morte presunta.

Fideiussioni

Un altro ramo assicurativo legato agli immobili è quello relativo alle fideiussioni. Quando si dà in locazione un immobile, sempre più spesso, il locatore – per la propria tranquillità – può richiedere al locatario una fideiussione bancaria o assicurativa.
Fino a qualche anno fa, si usava molto più spesso la formula del deposito cauzionale: colui che prendeva un locale in affitto versava al locatore un importo in denaro, che gli veniva restituito alla scadenza del contratto, sempre che non ci fossero stati danni da decurtare da tale importo.
Oggi questa forma viene sempre più frequentemente sostituita dalle fideiussioni bancarie o assicurative. Occorre comunque dire che – da sempre – le compagnie sono molto restie a concedere tali garanzie e vengono accordate solamente se sussistono determinate condizioni.

Assicurazioni sulla casa: la polizza C.A.R.

L’edilizia residenziale privata è costituita da imprese di costruzioni che operano per il mercato, assumendo in proprio il rischio, oppure da committenti privati che assumono il rischio, come – ad esempio – le società immobiliari, che appaltano ad imprese di costruzione l’esecuzione dei lavori.
Uno dei principali contratti che riguarda le imprese di costruzione è la polizza C.A.R. (contractors all risks) “tutti i rischi del costruttore di opere civili”. La polizza C.A.R. serve principalmente a tutelare il costruttore da tutti quei problemi che potrebbero insorgere nel corso della costruzione e causare danni all’opera stessa.

La polizza C.A.R. rappresenta un ramo relativamente giovane ed è applicabile a qualsiasi tipo di costruzione.
In generale, ogni committente, che si assume l’onere finanziario dell’impresa vuole essere sicuro della buona realizzazione delle opere e – soprattutto – desidera conoscere con la maggior approssimazione possibile il costo finale. Si tende, quindi, a trasferire sugli appaltatori la maggior parte dei rischi e delle responsabilità e, per essere certi che comunque qualcuno pagherà, si pretendono delle adeguate coperture assicurative.
La copertura che stiamo trattando si è gradualmente sviluppata sul mercato assicurativo a fianco dell’assicurazione incendio, adeguandosi al rapido trasformarsi dei rischi. La sola polizza incendio non offriva adeguate coperture per la costruzione risultando statisticamente inferiori al 50% i danni causati da incendio ed esplosioni.

Le polizze CAR sono suddivise in diverse sezioni e i massimali di polizza, ossia il massimo risarcimento previsto per quel sinistro, sono diversi in base alle sezioni del contratto.
polizze assicurative casa

Assicurazioni sulla casa: prima sezione

La prima sezione della polizza CAR riguarda i danni alle cose ed è suddivisa in quattro partite:

PARTITA UNO: Copre le opere per gli impianti permanenti e temporanei

PARTITA DUE: Copre le opere e gli impianti preesistenti

PARTITA TRE: Copre i costi di demolizione e sgombero

PARTITA QUATTRO: indicherà il valore a nuovo relativo a tutto il macchinario

In maniera concisa possiamo affermare che – attraverso la prima sezione ossia i danni alle cose – sono indennizzabili tutti i danni determinati da qualsiasi causa, ad eccezione di alcune situazioni, che – in ogni caso – non potrebbero rientrare nell’accidentalità dell’evento.

Assicurazioni sulla casa: seconda sezione

L’insediamento di un cantiere richiede sempre lo studio dei possibili pericoli che esso può rappresentare. E’ essenziale – ad esempio – impedire materialmente l’accesso degli estranei ai cantieri mediante recinzioni e cartelli di divieto.
In connessione con i lavori – e per fatti accidentali – l’assicurato corre il rischio di cagionare danni a terzi e, quale civilmente responsabile, ha l’obbligo di risarcire il danno arrecato. Quest’ultimo si riflette sul patrimonio dell’assicurato e diventa un danno che egli subisce (e che l’assicurazione di responsabilità civile copre) in quanto deve provvedere al risarcimento di quello subito dal terzo. Occorre anche precisare che l’assicurazione di responsabilità civile vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere.

Scoperti e franchigie

Il risarcimento delle garanzie di quasi tutte le polizze di assicurazione – e quindi anche la polizza CAR – può essere influenzata dall’inserimento di scoperti e franchigie, che rappresentano la parte del danno che rimane a carico dell’assicurato.
La differenza tra i due termini è che il primo viene rappresentato in forma percentuale, mentre il secondo in cifra fissa. Normalmente, sia lo scoperto che la franchigia vengono utilizzati dalle compagnie di assicurazione per evitare l’alta frequenza di piccoli sinistri, ma sono anche utili per l’assicurato per avere una notevole diminuzione sui costi di polizza. Spesso lo scoperto viene abbinato ad una cifra minima, al di sotto della quale non scatta la copertura, e una cifra massima per evitare all’assicurato di sopportare in proprio esborsi troppo elevati.

Assicurazione terremoto

Il nostro Paese, come noto, è spesso vittima di eventi sismici di grande rilevanza. Basti pensare in tal senso a quelli che – nel corso degli ultimi anni – hanno distrutto l’Aquila, interessato l’Emilia Romagna e che hanno toccato una vasta fascia di territorio a cavallo tra Umbria e Marche. Eventi che hanno lasciato una scia di morte e distruzione, da cui – ancora oggi – le zone interessate tardano a riprendersi del tutto.

Ogni volta che in Italia si verifica un terremoto, si torna regolarmente a parlare dell’assicurazione contro gli eventi sismici, ovvero di quella particolare polizza che consente a chi la sottoscrive di essere risarcito nella eventualità che la sua abitazione sia vittima di un evento sismico.
In tal modo, a seconda delle modalità previste in sede contrattuale, è possibile annullare o perlomeno ridurre la spesa necessaria per poter risistemare la casa danneggiata, oppure ricostruire quella distrutta. Le polizze che vengono al momento proposte dalle imprese del settore assicurativo rimborsano integralmente, o quasi, i danni causati dal terremoto, le spese necessarie per riparare o ricostruire l’immobile. Occorre poi specificare come – oltre alla casa – sia possibile assicurare il suo contenuto, ovvero la mobilia, gli eventuali oggetti d’arte, gli elettrodomestici e altro, oltre all’incolumità fisica degli abitanti.
Il premio per l’acquisto di una polizza terremoto è relativamente basso e dipende dal territorio in cui è ubicata la casa da assicurare. Di solito, è collegato ad una copertura base, ma può essere stipulata anche separatamente.

L’assicurazione delle case contro danni catastrofici non è affatto obbligatoria. Tuttavia, è comunque consigliabile, anche per far fronte alla gestione dei vari danni economici che ne possono derivare. Per aiutare i cittadini a sostenere e a stipulare un’assicurazione sulla casa, il Governo dello Stato Italiano ha deciso di varare alcune norme relative agli incentivi fiscali.

La novità è contenuta nella Legge del Bilancio 2018 e riguarda unicamente il settore delle assicurazioni sulla casa. Servendosi di questa norma è possibile usufruire della detrazione fiscale del 19% sulle assicurazioni casa relative alle calamità naturali. Quindi, sottoscrivendo un’assicurazione sull’abitazione contro i terremoti – o altri eventi catastrofici di questo genere – è possibile subito fare richiesta per la detrazione fiscale pari al 19%.